Devo radere la barba prima di un colloquio di lavoro?

di | 29 Luglio 2020

Sul posto di lavoro, in ufficio o per un colloquio di lavoro la domanda sembra essere la stessa: ma devo radere la barba sì o no? Il modo di presentarsi ad un colloquio di lavoro dovrebbe essere il più pulito ed esemplare possibile.

radere la barba

Quando parlo di pulizia non mi riferisco a vestiti puliti, stirati e profumati o a presentarsi alla colloquio di lavoro con una discreta cura della propria persona: mi riferisco principalmente allo scegliere uno stile formale, classico e senza eccessivi fronzoli.

Ed ovviamente lo stesso deve valere anche per la quantità, la forma e lo stile della tua barba, che per l’occasione, non potrà essere trasandata, sporca e trascurata, ma dovrà essere “ad immagine e somiglianza di chi la indossa”: spero proprio tu non sia uno sporcaccione allora!

Come presentarsi al colloquio di lavoro

Dimentica bracciali dorati, collanine appariscenti, anelli vescovili ed altri eccessi: siamo nel 2020 è vero, ed i pregiudizi dovrebbero essere tutti spazzati via, ma non sai mai chi trovi davanti, nel dubbio il mio consiglio è quello di raderla sempre, e procedere con una classica rasatura, o dal barbiere o a casa tua con uno shavette pronto all’uso.

Puoi trovarne tantissimi spunti di shavette per la rasatura su questo sito, dove leggerai numerosi consigli e trucchetti per innalzare di una spanna la qualità delle tue sbarbate con rasoio e pennello.

Presentati al colloquio di lavoro dunque con una barba rasata a zero, una pelle curata, possibilmente ti consiglio una buona crema esfoliante, per rimuovere l’eccesso di sebo e di punti neri sulla stessa.

Successivamente ti consiglio, se è un colloquio di lavoro che prevede un certo “dress code”, di seguirlo letteralmente, e di non sfoderare dal tuo armadio il completo del tuo matrimonio o peggio della tua cresima: stai lontano da questa malsana tentazione!

Attenzione a contestualizzare

Poniamo il caso tu sia un consulente per la sicurezza sul lavoro, potresti essere tentato di presentarti con un bel caschetto giallo evidenziatore, una camicia a righe ed una matita che spunta dal taschino sinistro. Amico frena, ti manca solamente un sorrisetto compiaciuto e la frittata è fatta.

E’ giusto presentarsi in maniera dignitosa e contestuale, ma non eccedere con i convenevoli, o il risultato apparirà sforzato e privo di una simpatica naturalezza, che è la prima forma di attrazione ed assertività che esista al mondo.

L’immagine dell’azienda per la quale lavorerai è tutto: niente basette lunghe, a punta o modificate, pizzetti anni ’90 fuori moda, piercing che partono dalla lingua e finiscono nel naso, niente di tutto ciò andrebbe mostrato. Bada bene, sono il primo che non giudica un libro dalla copertina, ma se quel maledetto posto di lavoro ti serve come l’aria, penso proprio che ti servirà “piegarti” al volere del tuo datore di lavoro.

Tanto non conta come sei vestito, quanto spendi in outfit o se scegli di avere un pizzetto classico o uno alla Van Dyke, quello che davvero interessa al mondo è chi sei e cosa hai da offrire, quali sono le tue ambizioni, i tuoi sogni e le tue motivazioni.

Trucchi per la barba al colloquio di lavoro

Le società finanziarie, le operazioni governative e le professioni mediche sono conosciute per le loro linee-guida più rigorose e stringenti per quanto concerne l’aspetto e la barba dei propri lavoratori/dipendenti.

Fai delle ricerche sull’azienda o sull’organizzazione prima del colloquio e scopri se ci sono delle restrizioni o ristrettezze sui peli facciali, o se sei libero di indossare una barba lunga e curata anche sul posto di lavoro.

Chiedi un parere a chi ti sta vicino

Se hai una barba incolta, che non cresce regolarmente, allora forse sarebbe meglio darci un taglio e non pensarci più di tanto, dato che l’aspetto finale potrebbe sembrare confuso ed impreciso: non il massimo alla prima apparizione per la tua nuova assunzione.

La tua fidanzata, tua mamma o tua sorella potrebbero non essere imparziali, consegnandoti un’opinione leggermente alterata rispetto a quella reale. Chiedi al tuo vecchio, al tuo amico di bisbocce o a quella persona che è sempre schietta e sincera, e che non ha peli sulla lingua.

Come faccio a saperlo? Beh, tutti abbiamo almeno una persona così nella nostra vita, ed è fantastico poter chiedere il suo parere, scottante, cinico e controtendenza, ma di sicuro che saprà orientarci nella scelta della rasatura o mantenimento della barba prima del colloquio di lavoro.

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