Restaurare un mobile in stile Shabby

di | 29 Luglio 2020

Lo stile antichizzato più semplice da ricreare

Lavorare il legno è un’attività molto soddisfacente. Sono pochi i materiali che si prestano così facilmente a modifiche e restauri, dandoci la possibilità di far vivere più di una vita al nostro vecchio mobile.

Non c’è bisogno di essere falegnami per restaurare un mobile in uno degli stili più in voga del momento: lo stile “Shabby”. E’ lo stile vintage più comune e che sta letteralmente imperversando, grazie anche al fatto che non richiede delle procedure eccessivamente complicate.

La parola “Shabby” significa “trasandato”, trattandosi propriamente di uno stile rustico. Questo non vuol dire però che richieda scarsa attenzione ai dettagli. Semplicemente permette di ottenere un effetto visivo che trasmette l’idea di un mobile logorato e vissuto.

Lo stile shabby può essere applicato su vecchi mobili in stile classico che desideriamo rendere più esclusivi ed originali. Viene anche utilizzato per realizzare tante piccole creazioni, come vassoi, cestini, vasi, etc.

Ma andiamo nello specifico a vedere il procedimento da seguire per ottenere l’effetto desiderato.

I passi da seguire per ottenere il nostro mobile shabby

I materiali di cui avremo bisogno saranno: due colori per legno, uno più chiaro ed uno più scuro, un fondo trasparente per legno, una pennellessa sintetica, della carta vetrata o carta smeriglio, della cera per legno.

Innanzitutto dobbiamo preparare la superficie del legno su cui andremo a lavorare. Se si tratta di un mobile verniciato, dovremo avere cura di carteggiarlo per bene, eliminando i residui di vernice vecchia anche dagli angoli. Sarà quindi necessario munirsi di carta vetrata o carta smeriglio e di … olio di gomito! Carteggiamo seguendo il verso delle venature naturali del legno, senza paura di farle risaltare sempre di più.

Il passo successivo consiste nel passare sul mobile un fondo di vernice trasparente che contribuirà ad eliminare eventuali residui di muffa e funghi che potrebbero svilupparsi sotto lo strato di vernice.

A questo punto possiamo passare la prima mano di colore per tutta la superficie del mobile. Solitamente nella prima mano si stende il colore più scuro, quello che alla fine apparirà nelle sfumature.

Una volta che la prima mano di vernice sarà asciutta, possiamo applicare la cera sugli angoli, sugli spigoli e sulle parti più in rilievo del legno.

Successivamente andremo a stendere la seconda mano di vernice, il colore predominante del nostro mobile, solitamente quello più chiaro.

Una volta che sarà asciutta anche la seconda mano di vernice, possiamo passare al procedimento caratteristico di questo stile, quello che andrà a ricreare l’effetto del logorato al nostro mobile: carteggiare leggermente gli angoli, gli spigoli e le parti in rilievo, senza eseguire una pressione esagerata, facendo affiorare il colore sottostante.

Anche in questo caso, bisogna aver cura di seguire il verso delle venature del legno. Vedremo così pian piano nascere la nostra bellissima creazione!

Certo, alcune scelte stilistiche saranno sempre lasciate alla nostra discrezione. Potremmo ad esempio optare per un grado di “rusticità” maggiore, lasciando le viti a vista, oppure utilizzando delle borchie copriviti in ottone, che comunque lasciano un tocco antichizzato ma più ricercato.

Il risultato lascerà tutti, voi compresi, a bocca aperta!

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